Fotografia


Seconda edizione del PREMIO L’IGUANA 2015- CASTELLO DI PRATA SANNITA

Al via la Seconda Edizione del Premio Nazionale L’Iguana –Castello di Prata Sannita che vede la presenza significativa e rilevante dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, presidente Gerardo Marotta, l’Egida del Parlamento Europeo, il Patrocinio della Presidente della Camera Laura Boldrini, la partecipazione di una rete di Enti, tra questi la Presidenza della Regione Molise, e di Associazioni regionali, nazionali, estere.

Il Concorso, che coniuga valori culturali, impegno comunicativo, rispetto e considerazione per la memoria storica e narrativa, apre il suo orizzonte di interessi oltre che alla poesia edita e inedita e alla narrativa anche alla produzione fotografica, di cortometraggi e di musica,

Dalla ideazione di Lucia Daga, Esther basile, Maria Stella Rossi, ispirata al centenario della nascita della scrittrice Anna Maria Ortese, il Premio si è affermato già dalla prima edizione come significativa occasione culturale che richiama attenzione e partecipazione di intellettuali e di artisti di levatura nazionale in un luogo di spiccato valore storico-memoriale e di pregiata collocazione paesaggistica e ambientale qual è il Castello di Prata Sannita che nella sua  storia millenaria  ha lasciato tracce significative nel campo culturale e degli avvenimenti storici.

Sei le sezioni proposte: narrativa e saggistica, poesia edita e inedita, cortometraggio, fotografia, musica, di spessore la giuria che sarà impegnata nella valutazione degli elaborati, particolarmente interessante il coinvolgimento di attori, musicisti, artisti che saranno protagonisti della Cerimonia di Premiazione prevista per il 28 giugno 2015.

Immagine del Premio, che diventa il suo fil-rouge riconoscitivo, è il quadro realizzato da Simone Zaccarella ispirato all’antico Castello di Prata Sannita e alle sue atmosfere.

Il Premio-L’Iguana- Castello di Prata Sannita- vede il sostegno e la collaborazione  dell’Amministrazione Comunale del Comune di Prata Sannita, l’interessamento di giornali, riviste e tv e la presenza di rinomate case editrici. Per info sul bando esther.basile@liero.it

marystel8@gmail.com

lucia.daga@libero.it

Lucia Daga- Esther Basile- Maria Stella Rossi

BANDO DI CONCORSO

PREMIO CASTELLO DI PRATA SANNITA

L’IGUANA omaggio ad Anna Maria Ortese

IDEAZIONE E PROGETTAZIONE:

Lucia M. Daga- Esther Basile- Maria Stella Rossi

II  EDIZIONE  2015

Narrativa- saggistica; poesia edita e poesia inedita; cortometraggio; fotografia; musica

Sotto l’Egida del Parlamento Europeo

Patrocinio della Presidente della Camera Laura Boldrini

 

La rete delle Istituzioni  creata dalla Associazione Eleonora Pimentel  di Napoli e la celebrazione dell’anniversario della nascita dell’importante scrittrice ANNA MARIA ORTESE, ci hanno convinto a realizzare un Premio letterario in un Castello della famiglia Daga Scuncio, che custodisce e irradia  storia, atto a coniugare l’importanza della Cultura e della Memoria.

Abbiamo per questo realizzato quella sinergia necessaria fra ospiti italiani e stranieri

nella convinzione che il dialogo sia l’unica possibilità per una vera democrazia.

Abbiamo scelto per questo Progetto  il TITOLO : L’IGUANA

 

L’iguana, in natura, è un essere dall’aspetto assai poco attraente.

Nelle pagine di Anna Maria Ortese, invece, essa diventa ibridazione mitica e assume l’aspetto, umano e zoomorfo assieme, della protagonista dell’omonimo romanzo.

L’iguana è figura densa di pietà e di emozioni, che cela, tra le sue grinze e le sue squame assunte a valore di rughe di donna partecipe e dolente, tutto il pudore di teneri sentimenti e  tutta la consapevolezza penosa della sofferenza della vita.

Questa nuova figura mitica diventa emblema di tutte “le creature belle che pure ci sono,( ma che) noi conosciamo poco, troppo poco”.

Queste “creature”, dunque, al di là del loro aspetto esteriore, sono l’unica difesa dell’umano contro un mondo disattento e superficiale, che si rivela essere sempre più, come ci indica ancora l’Ortese, “ una forza ignota, tremenda, brutale.”

Per tale motivo ci piace assumere proprio l’ “iguana” come simbolo cui intestare il nostro Premio di Arte e di Poesia.

Essa saprà accompagnarci nell’intento di contrastare l’agguato della nuova barbarie che mercifica la Parola, che la rende asservita all’amplificazione dei mass-media nell’assenza di un nuovo serio e libero statuto critico. Ci aiuterà, così, a vincere la disattenzione  crescente per la riflessione del profondo, che tanto allontana dalla più autentica cifra dell’humanitas e dell’impegno civile.

 

ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI

ASSOCIAZIONE CULTURALE ELEONORA PIMENTEL – NAPOLI

COMUNE DI PRATA SANNITA (CE)

in rete con :

On. li Anna Maria Carloni,Luisa Bossa,Vittoria Franco

On. le Gianni Pittella

Patrocinio della Presidenza della Regione Molise

Patrocinio della Provincia di Napoli- Consigliera di Parità- L. Festa

Biblioteca Nazionale di Napoli -

Archivio di Stato di Napoli  – Direttrice Imma Ascione

Soprintendenza Archivistica per la Campania-

Soprintendente Maria  Luisa Storchi

Teatro San Carlo-

Associazione Dimore Storiche Italiane,

Sez. Campania – Marina Colonna

Sezione UNESCO- Caserta- Jolanda Capriglione

FAI Campania –Presidente  Maria Rosaria De Divitiis

Ass. Artistico Culturale delle TERRE di GIOTTO e dell’ANGELICO- Vicchio- Firenze

Donne d’Europa – Ester Pacor – Trieste

La Tela del Mediterraneo

Regione Molise Servizio Innovazione, Ricerca e Università

Biblioteca dell’Abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno – Is

Associazione culturale Promozione Donna- Is

ADIFORM- presidente Emilia Petrollini- Isernia

Caffè Letterario Intramoenia – Napoli

Casa Internazionale della Donna – Roma

Casa Orlando- Bologna

Centro Studi Alto Molise – Agnone

Pontificia Fonderia Marinelli – Agnone

Art.1)

SEZIONI

Il concorso,  si articola in sei  sezioni:

Scadenza 8 maggio 2015

Premiazione 28 Giugno 2015 nel Castello di  Prata Sannita  ore 11,00

Sezione Poesia edita e inedita;

 

Silloge poetica edita a partire dal 1 Gennaio  2013 in 6 copie;

Poesie inedite in numero di 6 in 8 copie;

Presiedono  la Giuria della Sezione poetica:

ELIO PECORA-ROBERTO DEIDIER-BOGHOS ZEKIYAN

Componenti la Giuria : Lucia Stefanelli Cervelli – Bruno Galluccio – Rita Felerico- Esther Basile – Cinzia Dolci – Adriana La Volpe.

 

Sezione narrativa e saggistica

Si partecipa inviando 6 copie del libro editato a partire dal  1 gennaio 2013

Presiedono la Giuria : Gerardo Marotta- Barbara Alberti – Marosia Castaldi-

Partecipazione straordinaria:Gabriella Fiori- Margherita Pieracci Harwell

Componenti la Giuria:  Tiziana Bartolini – Rosy Rubulotta – Gioconda Marinelli – Maria Stella Rossi -  Esther  Basile – Maria Gaita – Titti Follieri- Maria Ester Mastrogiovanni.

D) Fotografia, a tema libero

Presiedono  la Giuria :  Luisa Festa- Lello Esposito- Rosy Rubulotta

Componenti la giuria: Roberta Isidori – Roberta Basile – Anna Heiz  –Luciano Basagni- Eduardo de Vincenzi.

Il supporto su pannello  rigido sarà richiesto in un secondo momento dopo la valutazione, ai 3  vincitori segnalati per l’esposizione;

Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di due fotografie (a  colori        bianco e nero)in formato 20×30 spedite tramite mail al seguente indirizzo:

invio jpg a ni8855@yahoo.it

e per posta come da bando.

 

E) Composizione musicale  sul tema del Mediterraneo

Presiedono la giuria: Nicola Rando- Walter Santoro- Anna Grazia Nicolai

Componenti la giuria:  Susanna Canessa  (violoncellista) – Carla Conti (Conservatorio di Santa Cecilia- Roma) – Floriano Bocchino (pianista) – Marcello Appignani (Chitarrista)- Giulia Capolino- Patrizia Lopez -

Ogni concorrente potrà partecipare con 3 composizioni  da inviare su supporto CD o DVD. I Cd o dvd  dovranno essere in 8 copie.

 

F) Realizzazione di un  corto -video, a tema libero. Durata massima 15 minuti.

Presiedono la giuria: Matilde Tortora- Anna Forgione- Carlo Damasco- Antonio Picariello

Componenti  la Giuria: Rosy Rubulotta – Arturo Martorelli – Francesco Vaccaro – Vittorio Scuncio – Elio Scarciglia – Teresa Mangiacapra

-    Da inviare in formato dvd. copie 8;

N.B.  Per tutti i partecipanti alle varie Sezioni in oggetto è necessario allegare il curriculum supportato da scheda identificativa con generalità,residenza,tel. e mail.

 

Art. 2) MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

 

Ogni concorrente potrà partecipare ad una sola sezione seguendo le sotto elencate modalità:

 

per la sezione B)

 

Gli inediti  dovranno  essere inviati in busta chiusa in n° di 8 copie come indicato nell’art.1, di cui 7 anonime e UNA  firmata, in calce i dati personali completi.

Dovranno inoltre pervenire le poesie anche tramite e-mail a ester.basile@libero.it

 

Per la sezione C)

Sezione Saggistica – invio di 3 Libri;

La Proiezione dei Corti avverrà nell’antico Mulino(XVIIIsec.)ai piedi del Castello, sulle sponde del fiume Lete.

 

ART. 3)  SCADENZA

 

Le opere concorrenti dovranno pervenire improrogabilmente entro la data del

Giorno 8 MAGGIO 2015 ( farà fede il timbro postale di partenza ).

ART. 4) REQUISITI DI AMMISSIBILITA’

Le opere partecipanti al concorso devono essere edite, inoltrate secondo le modalità indicate e pervenute entro la data di scadenza indicata.

Nessun testo sarà restituito né ceduto a terzi.

ART. 5) TUTELA DEI DATI PERSONALI

Ai sensi della Legge 675/96, i dati personali dei partecipanti saranno utilizzati esclusivamente ai soli fini del concorso. Tali dati non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo.

Ogni autore con la sua partecipazione e la firma sul proprio testo concede tacitamente il trattamento dei dati personali secondo le disposizioni della attuale normativa LEGGE sulla PRIVACY. Si ribadisce che i dati degli autori non verranno ceduti a terzi a nessun titolo ma usati unicamente nell’ambito del Concorso . L’organizzazione si riserva la facoltà, se obbligata per cause di forza maggiore, di apportare modifiche alle procedure e ai tempi qui indicati. La partecipazione al concorso implica la piena accettazione di tutti gli articoli del presente bando e con essa gli autori dichiarano tacitamente che le opere presentate sono frutto della loro creatività e che quindi non sono plagi o rielaborazioni di altri autori sollevando gli organizzatori da qualsiasi responsabilità. L’operato della giuria è insindacabile.  Per ulteriori informazioni: dott.ssa Esther Basile -  ester.basile@libero.it  e    HYPERLINK “mailto:ni8855@yahoo.it”   ni8855@yahoo.it

ART.6) MODALITA’ di SPEDIZIONE

Gli elaborati dovranno essere spediti in busta o pacchetto postale chiusi entro la data indicata – farà fede il timbro postale di partenza -

dr.ssa Esther Basile – Associazione Eleonora Pimentel

Via Camaldolilli  24 – Napoli – 80128

(filosofa  presso Istituto Italiano per gli Studi Filosofici)

Quota di partecipazione  al premio di euro 20 da inserire nella busta di spedizione.

Settore Comunicazione e diffusione del Premio:

Carmela Maietta – Giornalista de Il Mattino – Napoli

Tiziana Bartolini – Rivista Noi Donne – Roma

Francesca Pacini – Roma – La stanza di Virginia

Maria Stella Rossi-  Il Quotidiano del Molise(in tandem con il Messaggero)

Rivista D’Abruzzo – Edizioni Menabò

Criticart web magazine- Dir.- Antonio Picariello

Il Colibrì magazine

Gambatesaweb

AltoSannio

Teleaesse

L’Eco del Molise-

Enneti dir. Angela Matassa

Il Ponte Italo- americano-USA- Responsabile in Italia Mara Corfini

Julio Beprè- Buenos Aires- Argentina

Lidia Raiola- Pescocostanzo (AQ)

 

ART: 7) PREMI

Saranno assegnati per ogni sezione riconoscimenti personalizzati:

pergamene, libri e oggetti di rinomata produzione artistica –Campane Pontificia Fonderia Marinelli e produzioni d’Arte dello Studio Zaccarella e di Santillo Martinelli.

SI PRECISA CHE I PREMIATI DOVRANNO RITIRARE PPERSONALMENTE IL PREMIO.

E’ prevista – con modalità da concordare -  per i primi  vincitori di ogni sezione una serie di scambi  culturali, organizzata fra Prata Sannita, Narni, Isernia e Nola  con visita alle Basiliche di Cimitile. In calendario la presentazione del libro vincitore, della silloge poetica e la proiezione del corto vincitore presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici con sede in Napoli.

I premi saranno ritirati personalmente da ciascun vincitore; è ammesso – per impedimento- il ritiro tramite delega scritta che dovrà pervenire presso lo stesso indirizzo a cui vengono spedite le opere in concorso almeno 10 giorni prima della cerimonia di premiazione. In nessun caso è prevista la spedizione dei premi.

ART. 8  ) LUOGO E DATA DELLA PREMIAZIONE

La Giuria si riunisce a Prata il 27 giugno 2015 nel  pomeriggio a partire dalle 16,00

LA PREMIAZIONE avverrà nel Castello di Prata Sannita a partire dalle  ore 11,00 del  28  giugno 2015;

Segue Buffet negli storici Cortili del Castello.

 

Degustazione Vini – a cura di

Alessandra Di Tommaso e Carlo Zucchetti – (Montefiascone)

Campi  Valerio – (Monteroduni- Isernia)

Confetti Papa – Monteroduni- Is

Caseificio Di Nucci – Agnone- Is

 

La Cerimonia vedrà la partecipazione di attrici, attori e musicisti di chiara fama

Anna Maria Ackermann

Milena Vukotic

Lucia Stefanelli

Arnolfo Petri

Riccardo De Luca

Annalisa Renzulli

Edoardo Siravo

Maurizio Santilli

Al sax il maestro Nicola Rando

Patrizia Lopez, Lino Blandizi, Anna Grazia Nicolai- chitarra e voce

Giulia Capolino voce

 

Editori e Librerie presenti

Edizioni Alieno Perugia- Francesca Silvestri

Edizioni  Terra d’Ulivi- Elio Scarciglia  –Lecce

Homo Scrivens- Aldo Putignano

Libreria IL Pavone-Fondi

Libreria EvaLuna- Napoli

Rivista Noi Donne-Tiziana Bartolini- Roma

La stanza di Virginia Woolf – Francesca Pacini

Edizioni Menabò- Gaetano Basti- Ortona

Libreria Rita Della Corte- Isernia

Raffaelli Editore- Rimini

 

Videoriprese a cura di Rosy Rubulotta

 

ART.9) PARTECIPAZIONE ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Ciascun partecipante vincitore  è invitato a presenziare alla cerimonia conclusiva di premiazione. Nel caso in cui i vincitori e selezionati al premio abbiano ricevuto comunicazione relativa al luogo ed alla data della premiazione, gli stessi sono pregati di confermare agli organizzatori, con e-mail o telefonata, la loro presenza alla cerimonia finale.

 

ART.10)  GIURIA

LA GIURIA  che esaminerà i lavori è composta da esperti del mondo della cultura;

Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile; ad essa spetta pronunciarsi sui casi controversi e su quanto non espressamente previsto dal presente regolamento.

ART.11) ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO

La partecipazione al Premio implica la conoscenza e l’accettazione di tutte le clausole del presente regolamento.

ART.12) INFO e COMUNICAZIONI

Ai vincitori sarà data comunicazione a mezzo posta, telefono o indirizzo di posta elettronica. Per eventuali comunicazioni o richiesta di informazioni contattare:

Esther Basile                                           ester.basile@libero.it

Maria Rosaria Rubulotta                                  ni8855@yahoo.it

Maria Stella Rossi                                       marystel8@gmail.com

Farà fede la data del timbro postale. Gli autori – se è loro possibile – sono pregati di inviare le composizioni con un congruo anticipo, onde facilitare le operazioni di segreteria. Si ringrazia vivamente per la collaborazione!   I Presidenti della Giuria saranno ospitati  in Prata Sannita .

Saranno indicate le residenze in prossimità del Castello, per il pernottamento del 27 giugno, con prezzi agevolati.

Staff Accoglienza e Guida-  Programmazione – video e Punto Informazione :

Martina Tarallo – Amedeo De Chiara  – Raffaella Aloisi – Riccardo Califano-Carmen Di Nota

P.S.  Qualsiasi variazione o aggiunta sarà comunicata tempestivamente.

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Premio Castello di Prata Sannita-L’IGUANA- Prima Edizione

Cerimonia conclusiva del Concorso Nazionale- L’Iguana- Omaggio ad Anna Maria Ortese nel Castello, con storia millenaria, di Prata Sannita

Di notevole levatura e di provenienza non solo italiana ma europea le opere partecipanti al Concorso Letterario, la cui giornata conclusiva del 29 giugno, si è svolta in un’atmosfera di forza creativa, partecipativa, propositiva.

Successo di pubblico e di critica decretati dalla presenza di ospiti e di addetti ai lavori con interessi culturali che in una sinergia trasversale hanno posto l’attenzione su narrativa, poesia edita, poesia inedita, cortometraggi, fotografia, composizione di brani musicali sul tema del Mediterraneo.

Il Premio nato dall’ideazione di  Esther Basile, Maria Stella Rossi e Lucia Daga, finalizzata a creare una rete di interessi sulla figura della Ortese per promuovere una nuova attenzione sul valore della parola, si è avvalso  della prestigiosa partecipazione dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dell’Associazione culturale Eleonora Pimentel e di una rete di collaborazioni nazionali fra cui la Biblioteca Nazionale di Napoli, Teatro San Carlo, DA- Società Dante Alighieri- Firenze, Biblioteca dell’Abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno- Isernia, sotto l’Egida del Parlamento Europeo, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il Patrocinio della Presidente della Camera dei deputati e della Presidenza del Consiglio Regionale del Molise.

Intenso e attento il lavoro delle giurie composte da nomi di spicco nazionale.

Si è aggiudicato il primo premio nella sezione narrativa lo scrittore Nicola Mastronardi con il romanzo storico Viteliù, definito “ opera pregevole che unisce l’esattezza della ricostruzione storica, rivolta al riscatto del popolo sannita dall’oblio, ad uno stile narrativo immediato e attraente.”

Il secondo posto è stato attribuito ad Alessandro Sarti con l’opera Intervenite Numerosi che si era classificata nella rosa dei cinque libri finalisti, tutti di spessore letterario notevole.

“Per il significativo recupero di tradizioni che coniugano valori e forze propositive ripresi con uno stile narrativo sorvegliato e affabile” la dicitura riportata sulla pergamena con stampa del castello da un’opera dell’artista Simone Zaccarella che ha realizzato anche un piatto in ceramica raku ispirato all’opera L’Iguana.

Secondo posto ex aequo al romanzo storico Sono tornata di Clara Schiavoni, terzo posto per Social zoo di Aldo Putignano ed ex aequo per La solitudine della cattedra di Titti Folieri.

Nella sezione poesia edita primo posto per Fernanda Ferraresso, secondo posto per Francesco Paolo Tanzj, terzo ex aequo per Loreta Salvatore e Anna Maria Liberatore;  la poesia inedita ha premiato Barbara Grubissa, Ciric Slobodanka al secondo posto, Brigidina Gentile e Ketty Martino ex aequo al terzo; per il corto premio alla regista parigina Caroline Abitbol; la foto premiata al primo posto è di Vincenzo Grande; brano musicale premiato composto da Giuliano Gabriele.

Premio Speciale fuori concorso per Matilde Tortora per il libro -Ortese e il cinema-Lettere inedite.

La cerimonia si è particolarmente arricchita con la presenza di Gerardo Marotta Presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi filosofici, di Elio Pecora, il più grande poeta contemporaneo, delle performance di Anna Maria Ackermann, Edoardo Siravo, Maurizio Santilli, Arnolfo Petri, del sassofonista Nicola Rando, delle chitarriste e cantanti Patrizia Lopez e Anna Grazia Nicolaj.

Numerosi i giornalisti accreditati, fra i quali Mara Corfini, artista fiorentina, per la rivista Il Ponte Italo-americano, Carmela Maietta per Il Mattino, Antonio Picariello per CriticArt, Giulio Rocco per Il Quotidiano, Giuseppe Carriera per Telemolise, Michele D’Alessio per TLT, Gioconda Marinelli per Enneti.

Il fotoreporter Marco Quinti, con l’assistente Monica Peron, ha realizzato l’intero reportage della manifestazione, Maria Rosaria Rubulotta si è occupata delle videoriprese.

L’evento si è con concluso con buffet allestito nel Salone dei Templari del Castello, il quale con  la sua bellezza autentica e  la vista paesaggistica che lo avvolge ha rapito lo sguardo di tutti i partecipanti alla Cerimonia, accolti dalla padrona di casa N.D. Lucia Daga Scuncio, da suo figlio Vittorio, da sua nuora Raffaella e dagli organizzatori del Premio.

La Cerimonia ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale del Molise Vincenzo Niro, del sindaco di Prata Domenico Scuncio, dell’assessore alla cultura Antonio Maddalena, della dirigente della Regione Molise Emilia Petrollini, di Rosa Olivieri, Ufficio controllo strategico Regione Molise, di scrittori, intellettuali, filosofi, artisti provenienti anche dall’estero.

Il Premio si è avvalso del contributo della Fondazione Neuromed, dell’Ufficio Controllo Strategico-Molise, della Tedeschi Costruzioni, della Pontificia Fonderia Marinelli, della Dolceamaro Papa e della forza organizzativa delle ideatrici che in un momento attuale confuso e poco interessato alla Cultura, come ha sottolineato Marotta, nel suo apprezzatissimo intervento, hanno lavorato per la riuscita dell’evento.

 

È trascorso  tanto tempo, anni.  Sono  in una commissione per il giudizio su i cortometraggi inviati alla prima edizione del premio -l’Iguana  omaggio a AnnaMaria Ortese – incontro gente armonica, ci si può parlare, ci conosciamo, viviamo della stessa idea di mondo . Il premio lo hanno inventato e diretto Esther Basile, Maria Stella Rossi e Lucia Daga. Il castello ha il fascino degli antichi manieri cavallereschi e porta ancora lo spirito delle crociate. Il castello ha l’Aureola e la forza della montagna che lo abbraccia. Il fiume Lete suona e tutti avvertono  un canto epico. Qui dentro si sente ancora la sensazione della placenta; non ci sono fronzoli, siamo tanti e ognuno non può non avvertire l’antico senso  di cordialità gentilizia.  Abbiamo ritrovato l’arte del poter  conversare. Gli sguardi sono sinceri, i cuori che battono nei corpi femminili e negli uomini,  hanno bloccato l’invidia alle entrate delle autostrade che da qui distano molti chilometri.   Le maldicenze che pure ad ogni evento del genere   appaiono come bolla d’accompagnamento  nascosti  nelle pieghe dei vestiti, qui non riescono a farsi protagoniste. Non c’è  la sfilata, siamo tutti pronti con i nostri intimi giocattoli ammaccati  nelle tasche. Si potrebbe anche giocare come i bambini. Da tempo non si avvertiva questa tranquillità sociale.  Tutto è ritornato come nelle manifestazioni di un tempo.  Lo dice anche il poeta Elio Pecora che la sera prima ha suonato la chitarra e ha cantato le belle antiche canzoni napoletane.  Sarà l’aria del Parco Nazionale del Matese, sarà il flusso dell’acqua o questa splendida visione tra il verde della montagna e la luccicanza della notte stellata, ma qui ho rivissuto un tempo che credevo scomparso per sempre.  Il gioco è da ripetere.  A. P.

 

2005-08-18 13:00:00
Avevo deciso di non rispondere ai deliri di Paolo Borrelli, soprattutto a quelli che ha inviato al mio indirizzo di posta elettronica, me lo hanno consigliato anche tutti gli amici che hanno letto le sue missive allucinanti ed allucinate, e tutti quelli che prima di me hanno dovuto fare i conti con la ormai nota “persecuzione Borrelli ” che al cambio di stagione trasferisce le proprie frustrazioni sul malcapitato di turno (so già chi sarà la prossima vittima). Questa volta però, dopo la sua lettera pubblicata da questo sito il 12 agosto 2005, voglio rivolgere un appello a tutti, o almeno a tutti quelli che in questa piccola regione “contano qualcosa nelle istituzioni” soprattutto tra i suoi pochi amici ben piazzati: per carità trovate un’occupazione a Paolo Borrelli. Se non volete farlo per me, fatelo per tutte le persone che sono miracolosamente scampate al terremoto, all’alluvione e a quant’altro di disgraziato è avvenuto in questa regione, ma che sono invece cadute nella trappola claustrofobica di “un “plurilaureato” ingiustamente da voi ignorato. O almeno, se lo riterrete più semplice, ogni volta che utilizzerete la parola “arte” aggiungete tra le note di spesa il suo nome. Forse solo in questo modo, e sempre per la pagnotta, rinuncerà a perseguitare chiunque si occupi di arte senza il suo consenso.
Cosa dire poi di un critico d’arte che alla fine di ogni paragrafo aggiunge i suoi titoli di studio e le importanti amicizie? Un critico “militante” che vede nell’opera da me proposta ultimamente al Maci: “Tentativo di ricordare” addirittura l’autoritratto del Caravaggio decollato? Nulla, assolutamente nulla, se non che la visionarietà è tipica dell’artista ma poco calzante al ruolo del critico che dovrebbe produrre chiarezza.
La follia incalza e Paolo nella sua visionarietà perniciosa comincia addirittura a suggerire agli artisti cosa e come devono dipingere, quali mezzi utilizzare, quali tecniche e quali soggetti. Suggerendo a noi un’altra visione, sicuramente più inquietante, quella del poveraccio che non ci si raccapezza più, che non avendo più la forza o la capacità di mettersi in discussione gradirebbe che tutto rimanesse immutato, di modo che gli standard della sua “critica precotta” non debbano subire fastidiosi aggiornamenti.
Mi attribuisce con saccente ironia la scoperta tardiva di quella che lui chiama nel suo sproloquio “Big Generation”, dimostrando, lui si, di aver intravisto solo di sfuggita qualche copertina ma mai letto per intero uno degli autori della Beat Generation.
Molti di noi hanno ancora voglia di fare ricerca in arte senza preoccuparsi del giudizio di pochi critici accattoni, lui che non ha mai dimostrato uno straccio di dignità per criticare i potenti e i decisori politici (vedi il balletto indegno su “Sensi contemporanei”) ha ancora la capacità di starci dietro? Se si, ci si potrà divertire molto in futuro.
In ultimo e solo per fare chiarezza, qualche giorno fa “il nostro unico critico d’arte molisano” ha candidamente confessato ad un amico comune che nel libro sull’arte contemporanea regionale, l’ennesimo (sic!), che da oltre un anno gli è stato commissionato/regalato da un’istituzione locale, peraltro con invidiabile anticipo già elargito (che neanche la Mondadori potrebbe consentirsi), dopo gli ultimi atteggiamenti ostili da me e dall’altro malcapitato intrapresi (Quali? Quando? Non è dato sapere) non saprebbe più cosa scrivere su di noi. Come se la Storia dell’arte, anche quella di una piccola e marginale realtà come la nostra, fosse una paccottiglia da vendere al miglior offerente a seconda degli umori e dei tiramenti del curatore di turno e non, invece, una doverosa disanima scientifica degli eventi e delle personalità effettivamente in gioco. Questo a testimonianza della pochezza e dell’inaffidabilità di una critica davvero provinciale e cialtrona.
So già, conoscendolo, che inonderà questo sito e la mia casella di posta elettronica con una raffica di offensivi vaneggiamenti, che però non mi vedranno più disponibile a riempire ulteriori vuoti a perdere.
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Arte, parte l’edizione di ‘Gemine Muse’
2004-12-18 11:00:00

Dal 21 dicembre ritorna l’appuntamento di arte contemporanea con la terza edizione della rassegna “Valica i confini nazionali”. Nel Museo Sannitico provinciale di Campobasso saranno esposte le opere di Marco Fantacone, Nicola Micatrotta e Carlo Parente curate dal critico Paolo Borrelli.
In 9 Paesi europei 36 musei aprono le porte a 106 giovani artisti con l’iniziativa “Gemine Muse 2004” per allargare gli orizzonti e valicare i confini nazionali per la terza edizione della rassegna di arte contemporanea. Una serie di mostre con opere ispirate ai capolavori delle collezioni museali, un dialogo tra arte contemporanea e arte antica, un legame tra le forme espressive degli artisti di generazioni e tempi diversi: dal passato, al presente al futuro. La ormai consolidata rassegna di arte contemporanea promossa dalle associazioni Gai – Circuito Giovani Artisti Italiani, Cidac – Citta’ Italiane d’Arte e Cultura, in collaborazione con la Darc – Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee, Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici del ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, e con il sostegno di Culture 2000 – Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea, coinvolge quest’anno, oltre ai musei di 28 citta’ italiane, anche 8 musei di otto Paesi europei. “Dopo il lusinghiero successo delle passate edizioni – spiega Fiorenzo Alfieri, presidente delle asociazioni GAI e Cidac – abbiamo deciso di allargare il network artistico anche allo scenario internazionale, rafforzando comunque il nostro impegno in Italia”. La peculiarita’ dell’edizione 2004 di Gemine Muse, curata da un gruppo di 47 critici d’arte, coordinati da Giacinto Di Pietrantonio, e’ lo scambio di esperienze tra i giovani artisti italiani e quelli europei selezionati per l’iniziativa, pur mantenendo le caratteristiche di vetrina per la presentazione di lavori inediti degli artisti attraverso il rapporto diretto con le grandi opere d’arte del passato. A Campoasso la mostra sara’ inaugurata martedi’ 21 dicembre, alle ore 17,00, presso il Museo Provinciale Sannitico, Palazzo Mazzarotta, in Via Chiarizia 12. Prima della cerimonia e’ prevista una breve conferenza stampa alla quale parteciperanno l’assessore comunale alle Politiche Giovanili, Michele de Santis, il critico Paolo Borrelli, gli artisti selezionati e la direttrice del Museo Sannitico, Angela Di Niro.

 

art.599 1° e 2° comma – a distanza di poche ore

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SONO ORGOGLIOSO DEL MIO PROFESSORE

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