ottobre 2015


http://www.asinorosso.it/vitaldo-conte-su-biblioteca-di-via-del-senato-bvs-milano/

Vitaldo Conte

“Sì, sono un libertino,lo riconosco: ho concepito tutto ciò
che si può concepire in questo
ambito, ma non ho certamente
fatto tutto ciò che ho concepito e
non lo farò certamente mai. Sono
un libertino, ma non sono un
criminale né un assassino”

. Così il marchese de Sade ‘si presenta’
in una lettera del 1791. Il libertinaggio
de-scritto nei suoi libri è da
considerare un corpo linguistico,
che vuol fare diventare realtà il
linguaggio stesso. Il reale e il letterario
non devono necessariamente essere legati
dall’obbligo della reciprocità. La sua lingua è da
considerare scrittura del desiderio, di quello «rimosso,
negato, messo a tacere dalla Legge» che «fa
sentire, con Sade, la sua voce. (…) La scrittura del
desiderio va oltre la trasgressione della Legge» (P.
Sollers). È la metafora di un linguaggio che vuole
costituire l’immaginario di una corporeità desiderante……

 

Pilò -psicopompo-

Parsons fu l’ultimo a toccare la bomba atomica +  De Chirico  -Autoritratto con busto di Mercurio 1923

Egli considerava il sonno come qualcosa di sacro e di dolcissimo e e non ammetteva che la sua calma venisse turbata. Ebdòmero professava lo stesso culto per i figli del sonno: i sogni; ragion per cui aveva fatto scolpire sopra ogni piede del suo letto un’immagine del Mercurio oniropompo, cioè conduttore di sogni poiché, come ciascuno sa, Mercurio era incaricato da Giove non solo di esercitare la professione di psicopompo, cioè di guidare e condurre le anime dei trapassati nel mondo dell’aldilà, ma anche di condurre i sogni nel sonno dei viventi addormentati.

Giorgio De Chirico, Ebdòmeros (pag. 77)

dodici persone -L’equipaggio dell’Enola Gay nella missione del 6 agosto 1945

 

CREDO,. CHIUNQUE ABBIA A CUORE LA VERITà DELLA STORIA, DEBBA LEGGERE  QUESTA RACCOLTA DI INVESTIMENTI DI VITA DI UN CRITICO TRA I MIGLIORI ITALIANI NELLA SCENA MONDIALE… CI OFFRE PER AMORE DELL’ARTE E DELLA BELLEZZA UNIVERSALE. CHI AMA LA PROPRIA CITTà AMA LA VITA…. Antonio Picariello

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