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LABIRINTO IN GIOCO; ARTE VOCE DELLA NATURA Spoltore 11 luglio 07

Il sistema dell’arte di Spoltore valorizza un ciclo progettuale costituendosi centro originario di una nuova maniera per intendere l’arte ( anche in riferimento al magnifico testo del critico Antonio Zimarino)  basata sul principio che l’artista è unico portatore di archetipi culturali e esclusivo possessore di una progettualità alta capace di rilevare l’essenza del proprio sistema sociale e trasformarla in linguaggio artistico. Il progetto di quest’anno riguarda la tematica generale impiantata su “Semiproibiti” il titolo dell’intera manifestazione culturale indetta dall’associazione i colori del territorio e  deve raccogliere integralmente l’esperienza già messa in campo l’anno scorso e divulgare l’archetipo di Spoltore attraverso l’espressività degli artisti invitati. L’anno scorso la manifestazione di  Spoltore, riguardante la guerriglia dell’arte, ha eccitato l’artista Antonio  Laurelli e il suo gruppo che hanno investito e espanso il principio messo in causa a Spoltore  in altre occasioni territoriali, che quest’anno saranno gemellate, attraverso l’opera degli artisti, alla presentazione di Spoltore. Da qui il tema di : LABIRINTO IN GIOCO; ARTE VOCE DELLA NATURA, che costituisce  integralmente il corpo per il tema generale semiproibiti, (nuovo concetto di arte ambientale basata sul principio ecologico dove oltre la struttura e gli schemi vale anche il processo con cui queste tre “divinità” interagiscono tra di loro. Si mette in campo, per la prima volta quello che è il principio cibernetico della vita di cui l’arte è eccellente esemplare primario sotto l’egida del concetto di “autopoietica” (artistica)  (Maturana- Varala /teoria di Santiago) in cui il cognitivismo  e il suo processo anche ambientale sono lo stesso che il sistema e il processo della  vita).  Il tema del labirinto e del gioco prevede  l’azione artistica iniziando già  dall’incontro registrato e filmato (in seguito a quanto presentato anche con i vari incontri dibattito di questo inverno,  stabilisce  una continuità procedurale) da cui dovrebbero  risultate, per accordi spontanei tra gli artisti ( come tra gli elementi della vita e della natura) le qualità delle opere e la messa in visione per il pubblico che leggerebbe il tutto come  un chiaro motivo di tutta la procedura attraverso il testo del catalogo e il senso complessivo della manifestazione.

Caro Antonio,
ti invio in allegato la foto e due note riguardanti la performance “ il gioco” che verrà realizzata a Spoltore in apertura della mostra ed alcuni chiarimenti (forse inutili) che danno un’idea del suo svolgimento.
“ IL GIOCO “  -  La presenza del corpo, dei corpi, col loro peso, le loro articolazioni, le allusioni, gli scarti, le reticenze dei loro gesti – il linguaggio del corpo – La possibilità  per l’osservatore di calarsi nell’evento senza filtri acculturati.

          Una percettività immediata – L’osservatore che entra ed esce dall’evento, che ne diventa protagonista, attore, per antica conoscenza dei processi mentali e fisici inerenti il gioco.
          Elaborazione tautologica
          Tableau Vivant.
La performance con i quattro protagonisti durerà un paio d’ore dall’inaugurazione della mostra in poi. I quattro non comunicheranno oralmente con il pubblico né con altri modi che non siano quelli pertinenti con il gioco –  I quattro si comporteranno in modo giocoso, libero, ma senza mai abbandonare il tavolo da gioco -  in modo autonomo rispetto al pubblico.    A fine evento lasceranno sul posto tutti gli oggetti utilizzati – il tavolo, le carte, le sedie, il posacenere con i mozziconi di sigarette, il foglio di carta e la penna per la registrazione dei punti, le bottiglie vuote di birra bevuta,l’apribottiglia ecc. ecc.
Di fronte all’ingresso del vano ospitante l’evento, su una parete sarà collocata, il giorno dopo l’inaugurazione una fotografia dei quattro mentre giocano di m 1×1, al fine di continuare, per il pubblico, dopo la performance, nei giorni successivi all’inaugurazione della mostra, vicariamente, visualmente il gioco espletato.
La foto, il tavolo e tutti gli oggetti utilizzati per il gioco rimarranno visibili in permanenza , per tutta la durata della mostra.

Ti ringrazio, Angelo