La nuova lista della spesa nell’artificio  gervasiano. E’ incredibile come un personaggio delle guglie   possa utilizzare il “manierismo”  medievale  riformattato apparentemente dalla scomparsa  democrazia cristiana e riuscire, con questo semplice espediente  a fare il mago illusionista. questo personaggio riesce a far apparire la sua strana immagine e la sua impaurita ricerca iconico-semantica  riproponendo  dal sottoscala provinciale l’eterno combattimento tra iconoclastia e iconolatria.  Ipnotizza,  con l’illusione di esserne gli autori,  giovani ingenui, ma anche affermati ricercatori che credendo di poter raggiungere obiettivi personali credono di accordare i loro strumenti pensando di proporre le  loro vecchie sinfonie soliste, ma non sanno che il mago ha già previsto tutto e così fagocita intere vite donate alla ricerca, allo stoicismo, ai “tommasini” (nasrani) del Kerala… che asserviti stilano continue liste della spesa senza mai trovare cocomeri di stagione al mercato del rione. Il cocomero se lo è già magnato gervasone l’illusionista…

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