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 Il più importante pittore vivente mozambicano. Uno dei fautori dell’indipendenza e del processo di pace durante la guerra civile. Nelle sue opere il dramma della sofferenza e la denuncia delle atrocità. Il suo tratto ricorda lontanamente Picasso (che più volte ha dichiarato di essersi ispirato all’arte africana).
Predilige gli oli dai colori forti. Il rosso prima, oggi in tempo di pace, il blu. Moltissimi i disegni dell’epoca di carcerazione. Oggi espone nel mondo ed i suoi quadri, con soggetti spesso femminili, sempre dagli occhi grandi e penetranti, sono esposti in molti musei. 

Giovanni da Modena,  pittore (notizie dal 1398). Probabilmente da identificarsi con il modenese Giovanni di Pietro Faloppi, esponente del  Gotico internazionale. Fu attivo a Bologna.Tra le sue opere si segnala: Affreschi (ca 1410, Bologna, cappella Bolognini; ca 1420, Bologna, cappella di S. Giorgio).
 

 [Vedi:Ezio Bassani; un grande conoscitore italiano dell’arte africana, Le immagini segrete del pianeta, La magica arte africana, Comparatismo come verità del mondo, Solo Shows -Thierry Fontaine -artista dell’Oceano Indiano, Malangatana come Giovanni da Modena, Jack Beng-Thi, plasticien : arte a forte sensibilia, Omar Calabrese, Due parole sugli archetipi… La Critica D’arte Africana]