aprile 2011



Elenco artisti selezionati (229 artisti selezionati)
 
Per le Americhe:

CANADA

Toronto: Francesca Vivenza, Tony Calzetta, Vincenzo Pietropaolo;

Montreal: Leda, Mario Merola, Luci Mastropasqua;

Vancouver: Davide Pan, Mena Martini, Andrea Padovani.

STATI UNITI

Washington: Paolo Ventura, Maria Antonietta Mameli, Renato D’Agostin;

Chicago: Antonia Contro, Lou Mallozzi, Carl Baratta, Sung Jang, Stefano Cossu, Virginio Ferrari, Marco Ferrari;

New York: Luisa Rabbia, Francesco Simeti, Andrea Galvani, Andrea Mastrovito, Gaetano Pesce;

Los Angeles: Claudio Cambon, Luciano Perna, Elena Manferdini;

San Francisco: Eva e Franco Mattes, Daniela Di Luzio.

MESSICO

Città del Messico: Teresa Cito, Luciano Spanó Tancredi.

GUATEMALA

Città del Guatemala: Maurizio Colombo, Oliver Stephens Giuliani, Andrès Asturias, Marino Cattelan .

BRASILE

Rio de Janeiro: Fabian, Carlo Carpi, Francesco “Ding”, Daniel Senise, Angelo Venosa, Andrea De Carvalho,

Anna Maria Maiolino;

San Paolo: Maria Bonomi, Anna Dorsa, Lamberto Scipioni.

ARGENTINA

Cordoba: Rosalba Mirabella, Natalia Segurado, Celeste Martinez Aburrà;

Buenos Aires: Riccardo Arena, Marco Vernaschi;

COLOMBIA

Bogotà: Umberto Giangrandi;

PERU’

Lima: Alberto Casari;

URUGUAY

Montevideo: Julio Testoni.

VENEZUELA

Caracas : Anna Maria Del Mare Mazzei, Rita Daini.

CILE

Santiago del Cile: Marcella Romagnoli Espinoza, Paola Vezzani Gonzales.

 
Per l’Africa, il Medioriente, l’Asia e l’Oceania:

ALGERIA

Algeri:Elisabetta Zavoli.

EGITTO

Il Cairo: Sandro Vannini.

ETIOPIA

Addis Abeba: Antonio Fiorente.

KENIA

Nairobi: Giulio D’Ercole, Mirella Ricciardi, Federico Veronesi, Francesco Baronti, Dino Innocente, Isaia Mabellini (Sarenco), Armando Tanzini.

LIBIA

Tripoli: Mario Verin

MAROCCO

Rabat: Corrado Levi, Stefano Ciannella, Karam Sebastiano Cannarella..

SUD AFRICA

Johannesburg: Severa Rech Cassarino, Marco Cianfanelli;

Citta’ del Capo: Lorenzo Nassimbeni.

TUNISIA

Tunisi: Mariano Brusca, Paolo Perrelli, David Volpini.

ISRAELE

Haifa: Anna Bachi Pasternak.

Tel Aviv: Leo Contini Lampronti.

LIBANO

Beirut: Hussein Madi.

SIRIA

Damasco: Chirin Malla, Salah Keilani, Mustafa Ali, Wafaa  Saad.

CINA

Shanghai: Girolamo Marri, Dionisio Cimarelli, Francesco De Grandi;

Pechino: Stefano Avesani, Marcella Campa, Alessandro Rolandi.

COREA

Seul: Paolo Di Capua, Andrea Di Chiara, Marco Bruno e Simone Carena.

GIAPPONE

Tokyo: Cecco Bonanotte, Loic Sturani, Matteo Ceccarini, Claudio Colucci, Enrico Oyama;

Osaka: Marco Foltran.

INDIA

New Delhi: Tarshito

INDONESIA

Jakarta: Filippo Amato Sciascia, Mondo (Edmondo Zanolini), Matteo Basilè, Federico Tomasi.

AUSTRALIA

Melbourne: Damiano Bertoli, Christian Capurro, Eugene Carchesio, Domenico De Clario, Gabriella e Silvana Mangano;

Sidney: Diego Bonetto, Katthy Cavaliere, Angela Cavalieri, Vince Vozzo, Marco Marcon.

SINGAPORE

Luca Tettoni, Laura Miotto, Savina Nicolini.

 
Per l’Europa:

ALBANIA

Tirana: Eltjon Valle.

AUSTRIA

Vienna-Innsbruck: Marco Dessì, (feld72) Michael Obrist, (feld72) Peter Zoderer, Luca Paschini, Karl Emilio Pircher, Giulio Polita, Esther Stocker, Walter Pardeller, Sonia Leimer, Veronika Orso, Michael Fliri.

BELGIO

Bruxelles: Nicola Evangelisti, Antonio Pio Saracino.

BULGARIA

Sofia: Nunzio Bibbò.

CROAZIA

Zagabria: Igor Gustini, Sabina Damiani.

DANIMARCA

Copenaghen: Alfio Bonanno, Monica Partipilo, Sandra Davolio.

FEDERAZIONE RUSSA

Mosca: Pietro Capogrosso, Elide Cabassi, Melchiorre Napolitano;

San Pietroburgo: Cristiano Ceretti, Carlo Pisa.

FINLANDIA

Helsinky: Erica De Martino, Egle Oddo, Hannu Palosuo.

FRANCIA

Grenoble: Rossella Genovese;

Lione: Bernhard Rudiger, Sandra Sanseverino;

Marsiglia: Jan Nascimbene;

Parigi: Valerio Adami;

Strasburgo: Gea Casolaro, Rafael Pareja.

GERMANIA

Amburgo: Emidio Asquino, Paolo Moretto;

Berlino: Emanuele Lami, Riccardo Adelchi Mantovani, Mario Consiglio, Fausto Faini;

Colonia: Pierluigi Guglielmo, Marco Di Piazza, Patrizia Marchese, Susanna Schoenberg;

Francoforte: Gemis Luciani, Federico Del Vecchio;

Monaco: Philipp Messner, Iara Simonetti, Giovanna Valli, Ugo Dossi, Claudia Burgmayer-Papagno.

Stoccarda:Alessandra Eramo in arte Ezramo, Nicola Silvano;

Wolfsburg: Ivano Polastri.

GRECIA

Atene: Pino Pandolfini;

Salonicco: Clara Fantini, Stefano Tinto.

IRLANDA

Dublino: Cecilia Bullo, Vittoria Colonna, Mario Sughi, Elena Gallotta, Paolo Scalera.

LITUANIA

Vilnius: Angelo Frosio.

LUSSEMBURGO

Irina Gabiani, Claudia Passeri, Sonia Sion.

MALTA

La Valletta: Walter Coccetta.

NORVEGIA

Oslo: Simona Barbera.

PAESI BASSI

Amsterdam: Francesca Grilli.

POLONIA

Varsavia: Pako Errico, Marco Angelini;

Cracovia: Francesco Galli; Enrico Muscetra.

PORTOGALLO

Lisbona: Massimo Scoditti, Nadir Bonaccorso, Luciana Fina.

REGNO UNITO

Edimburgo: Giovanni Giacoia, Lisette Degioianni, Richard Demarco, Anna Costantinou, Francesca Nobilucci, Patrizio Belcampo, Owen Logan;

Londra: Davide Quaiola.

REPUBBLICA CECA

Praga: Rossano Maniscalchi, Eugenio Percossi.

ROMANIA

Bucarest: Michele Bressan.

SERBIA

Belgrado: Fabio Sgroi.

SLOVACCHIA

Bratislava: Lucia Gardin.

SLOVENIA

Lubiana: Davide Grassi, Andrea Furlan.

SPAGNA

Barcellona: Benedetta Tagliabue Miralles, Daniel Bruno Arvizu, Antonio Violan, Tvboy;

Madrid: Francesco Bartoli, Gianfranco Tripodo, Alice Zanni, Miranda D’Amico.

SVEZIA

Stoccolma: Axel Karfors.

SVIZZERA

Zurigo: Fosco Valentini, Domenico Billari, Arturo di Maria.

TURCHIA

Ankara: Elio Montanari;

Istanbul: Guido Casaretto, Claudio Cecchetti.

UCRAINA

Kiev: Oleg Vecherov.

UNGHERIA

Budapest: Sara Berti.

 

 

giovedì– 16 maggio – ore 19.00
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Luogo
AxA – Palladino Company
Colle delle Api, 170
Campobasso (Campobasso, Italy)
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Maggiori informazioni
inaugurazione ore 19.00
con presentazione del critico Antonio Picariello, letture di Mena Vasellino dal libro “Disobbedire al clan di Osvalda” de Pauàu e improvvisazioni musicali di Marinella Minelli.
LETTERATURA ARTISTICA – A. Picariello/ A. Rainone

Archetyp’Art< >pathosformel con la differenza che il primo è teoria applicata e il secondo è intuizione di saggio; in questa foto esiste l’emblema elegante di entrambi… Signorina: la critica è soprattutto onestà di pensiero, dire che un’ opera di un artista mediocre sia bella, squalifica tutta la critica del pianeta. il termine bello è pericoloso. faccia attenzione ad usarlo per le sue elementari considerazioni…qui sopra abbiamo un fotografo che sente l’immagine, un’immagine che racconta tutta la forza rivoluzionaria delle donne e la dominanza dell’umanità sulla natura: una natura amica che chi domina conosce e ama… questa è arte signorina dei campanili sotto cui si fermano sagome imbarazzate…

comunque caterina sottile, che presentò magnificamente il mio libro di vera narrativa vissuta ” Comunque prima c’èra” , è una grande scrittrice “sensibile alle foglie…”. queste iniziative di qualità fanno amare i paesi e la gente che li abita….grazie ….siamo ancora qui a lottare per il bello contro i demoni del male…

 

http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/04/26/visualizza_new.html_896989442.html?idPhoto=8

http://avaaz.org/fr/april_2011_reportback/?share

qualcuno si muove, qualcuno ha capito cosa sta succedendo… qui si gioca alla selezione della specie. le risorse non bastano per sette miliardi di affamati, deve restare solo la plutocrazia che ha già deciso chi deve sopravvivere e chi no. a quanto sembra i falsi artisti e gli intellettuali venduti sono qui a sottrarre spazio agli artisti veri per poter ripulire la strada prima del passaggio del boia che, per legge strategica, alla fine eliminerà anche loro. la teoria della stupidità di Carlo Maria Cipolla è già stata attivata da anni….non lasciamo passare questi artisti antiumanitari…

Abbiamo ricevuto in forma anonima (come spesso avviene quando qualcuno vuole informarci o disinformarci) la lista che segue, con la indicazione ARTISTI PADIGLIONE ITALIA, e che pubblichiamo per semplice dovere di informazione. A nostro avviso potrebbe trattarsi del famoso Padiglione Italia regionale, di cui si è parlato a proposito della Biennale di Venezia. Non ci assumiamo nessuna responsabilità sulla autenticità della fonte né delle indicazioni fornite. Peraltro non escludiamo nemmeno che possa trattarsi di uno scherzo di qualche buontempone, come talvolta è accaduto. In ogni caso riteniamo curioso e divertente, per i lettori e gli interessati, pubblicare una simile lista, che può generare divertenti considerazioni e discussioni e a cui ognuno può dare il valore che desidera. E sempre a disposizione degli eventuali interessati per aggiunte, correzioni, smentite.
E ringrazio tutti per la eventuale collaborazione.
PS. Abbiamo volutamente mantenuto la lista nella forma originale pervenuta, senza apportare alcuna modifica o correzione, anche nel caso di nominativi errati o incompleti. E lasciato ovviamente in margine ogni nota o commento. Politi.
MOLISE (8)
Capitano Giuseppe, Frani Ettore, Macia Vincenzo, Mariano Michele, Nicodemo Andrea, Notte Caterina, Occhionero Giacinto, Verrilli Igor.

Giusta scelta , artisti validi (tranne qualcuno)-: antonio picariello




“Being a sculptor leads everything I do. Every project I take on starts from that point. I believe that an artist must be an ideasmonger responding to all kinds of physical location, social and political environments, to materials, to processes, to timescales and budgets. I also believe that sculpture just about encompasses everything – a painting can be a sculpture, a TV ad can be a sculpture, a dance, a performance, a film, a video – all of thse kinds of art and many more can be sculpture.
When I have ideas I want to make them, and not just some of them, but all of them. As a result of that my sculpture covers a multitude of sins. I like to work in as many different materials as possible. It’s no understatement to say I am a materials junkie – jumping from highly-painted realistic cast fibreglass pieces to sculpture with coathangers, to a thatched barn roof laced with fibre-optics to designs for camera obscures (or at least the buildings to house them) and layouts for parks.
Recently, collage has had a huge influence on my sculpture. I spend so much time on collage, looking at, sorting out, re-arranging, and sticking thousands of images a week that ideas for sculpture will pop into my head whole, complete with a list of materials to make them with and a take on the different environments, museums and galleries they will inhabit.” — David Mach

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