maggio 2011



Body Writer Ricordando Valentine de Saint-Point a cura di Vitaldo Conte.
Opere e video di: Paul Kostabi & GA.NT Laura Baldieri Tiziana Pertoso con Vitaldo Conte & Vitaldix Gabriella Ferrera Marilena Vita Nell’ambito di -MadeinMedi-, iniziativa dedicata al Fashion Mediterraneo, si svolge a Catania (Le Ciminiere) dall’8 all’11 settembre 2009 la mostra BODY WRITER (in open space, in gallery) a cura di Vitaldo Conte. Video e opere -a piu’ mani- con: il graffitista americano Paul Kostabi & GA.NT; le grafi’e su muri-desiderio di Laura Baldieri, Tiziana Pertoso con Vitaldo Conte & Vitaldix; le installazioni e video sul corpo-abito delle artiste siciliane Gabriella Ferrera, Marilena Vita.
La mostra e’ dedicata a Valentine de Saint-Point (letterata, artista, ballerina, autrice del Manifesto Futurista della Lussuria del 1913).
-A volte – scrissi in Dispersione – davanti a certe crepe, alle macchie e ai colori sbiaditi dei muri e delle pareti, ai non-colori dei materiali allo stato naturale, ai detriti sparsi, ai graffiti e alle parole leggibili e non, scritti ovunque, si entra in relazione profonda con questi -segnali-.
La mutevolezza del presente ne cambia continuamente la visione e lettura. Potrebbero essere tracciati da un invisibile e naturale body writer.
L’arte e’ entrata, dunque, dentro l’esistenza come essenza e presenza quotidiana. Puo’ essere -segnata- con qualunque linguaggio, materiale, comportamento, e presentata in qualsiasi luogo che diviene – d’arte -, se scelto dall’autore per le sue espressioni. Queste includono l’open space, fino all’estensione virtuale, con le sue maschere e corporeità manipolabili. Tra le possibilità espositive c’e’ anche quella in gallery (…).
Le corpo-grafi’e d’arte, oltrepassanti talvolta le riconoscibilità linguistiche, tendono a divenire sempre piu’ imprevedibili nelle loro segnature: assemblano ancestralità e incontri on the road, non sottraendosi nel contempo a rileggere culture. Come quelle del Mediterraneo, -incontro- di occidente e oriente anche nelle sue evocazioni e memorie sinestetiche (…).
I body writers nella loro poetica liberano un painting che concepisce il suo -oltre- che include, frequentemente, la fuoriuscita in -evento- e in oggettualità varie, stringendo rapporti di contiguità con il mondo della musica, dell’arte di strada, dello spettacolo.
Questa creazione si addice ai -transiti- non catalogabili, in quanto fusione di linguaggi e media. Come quella che -guarda-, con nuove modalità espressive e di intento, le generazioni del Graffittismo.- Vitaldo Conte (dal testo in depliant)


il comandante Göth riceve l’ordine da Berlino di riesumare ed incenerire i resti degli ebrei assassinati nel ghetto, di smantellare il campo di Plaszów e di trasferire gli ebrei sopravvissuti nel campo di concentramento di Auschwitz, allo scopo di occultare le prove dello sterminio di massa, Colui che salva una sola vita salva il mondo intero


Neonazisti, la lista della vergogna “Ecco i nomi degli ebrei italiani”

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