giugno 2013


Il 24 giugno all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila si voterà per l’elezione del nuovo direttore. Due i candidati in lizza: i docenti Lea Contestabile e Onorino Vespa. «Di questo importante appuntamento per la vita scolastica e culturale della città capoluogo, poco o nulla è trapelato a livello dei massmedia. Una sorta di deliberata opacità ha contraddistinto, a qualche giorno dalle elezioni, l’intera operazione, diventata in tal modo autoreferenziale. L’esatto contrario su quanto si è democraticamente registrato nella recente competizione per il rinnovo della prestigiosa e più importante carica a Rettore dell’università dell’Aquila, elezione in cui i candidati si sono pubblicamente confrontati a suon di programmi e curricula. Coinvolgendo in tal modo l’intera comunità cittadina e regionale sulla dinamica e gli esiti dell’intera operazione». E’ quanto si legge in una nota a del Centro documentazione artepoesia contemporanea “Angelus Novus” dell’Aquila.

«Date queste premesse – si legge nella nota – l’opzione tra la scelta dei due candidati Lea Contestabile e Onorino Vespa può basarsi esclusivamente sul raffronto dei rispettivi curricula. Circa i curricula, dallo smilzo elenco di Onorino Vespa emerge chiaramente come parte delle sue avances sembra basarsi su una serie di cariche rivestite in vari enti ed istituzioni cittadine che nulla hanno da spartire con i fini istituzionali dell’Accademia. Ben altra storia didattico-professionale è leggibile nel denso curriculum di Lea Contestabile la quale elenca analiticamente i suoi “Titoli didattici” e la molteplice “Attività didattica” svolta dentro e fuori l’Accademia con i suoi allievi sin dal lontano 1978 ai nostri giorni nelle sezioni “Iniziative varie”, “Mostre”, “Esperienze teatrali”, “Progetti in collaborazione con altre Accademie e Università nazionali e Internazionali”. Il tutto poi conchiuso dalla documentazione bibliografica delle sue numerosissime mostre personali e di gruppo, tenute in Italia e all’estero».

«Per questo motivo – si legge nella nota – il Centro documentazione artepoesia contemporanea “Angelus Novus dell’Aquila” chiede di firmare un appello a sostegno della candidata rivolge un pressante pubblico appello Lea Contestabile».

Le firme di adesione possono essere inviate alll’indirizzo di posta elettronica. info@angelus-novus.it.

http://www.criticart.it/?p=4312

 

 

brochure

Segni dei Cieli, Costellazioni, Mappe Astrali vuole riscoprire il senso antico del racconto e dell’affabulazione attraverso le immagini che diventano come tappe di un percorso. Claudia Giraudo, con una tecnica che rivela un talento assoluto, memore dei maestri rinascimentali, propone la sua personale concezione dei Segni dei Cieli, dei segni zodiacali e delle mappe astrali. L’artista propone una rilettura contemporanea delle tradizioni antiche, quando l’astrologia era scevra dalla superstizione e veniva insegnata insieme alla matematica perché si avesse conoscenza dellemeccaniche celesti. Lo studio dei segni dei cieli portava l’uomo a capire le fasi della natura degli animali e delle relazioni tra uomini. In queste opere, la Giraudo è riuscita a fissare e a dare visibilità all’invisibile, a ciò che per definizione non può essere rappresentato che con la creatività. Le stelle sono lontanissime dall’uomo e tra di esse. È per questo che da sempre gli artisti hanno dato segno a ciò che poteva dare sicurezza quando scende la notte e non c’è più il sole a scaldare la pelle e i cuori.

Claudia Giraudo ha dato una simbologia contemporanea che attinge a quella antica perché anche oggi come allora la notte non diventi mai tenebra. In questa mostra la pittrice insieme al curatore Alberto D’Atanasio, ha cercato di rispondere a queste domande e lo ha fatto con i mezzi ineffabili della pittura.

Che colore dunque può avere l’universo, il cosmo, la stella polare e la costellazione che identifica ognuno di noi?

Il cielo fisico, quello esoterico e quello mistico che forma o simbolo hanno?

L’assoluto risiede nei cieli e la materia appartiene alla terra?

Chi è il demone? È una bestia minacciosa e avversa oppure è un messaggero che fa da ponte tra l’immanente e il trascendente?

Il misticismo e l’ideale sono qualcosa di trascendentale, presente in ogni involucro corporeo e all’uomo è dato di scoprirlo solo dove astronomia e astrologia si incontrano.

INAUGURAZIONE: sabato 22 giugno, dalle 17:00

DURATA: dal 22 giugno al 29 giugno 2013

SEDE: Galleria Le Logge – Palazzo dei Priori – Comune di Assisi (PG)

ORARI: dalle 10.00 alle 19.00

 

 

 

http://www.taccuinidartista.it/mostra.htm

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